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Le proprietà dei funghi: un valido aiuto per il nostro sistema immunitario

Le proprietà dei funghi: un valido aiuto per il nostro sistema immunitario
By Francesco Marangoni 28/10/2020

Le proprietà dei funghi: un valido aiuto per il nostro sistema immunitario

I funghi sono una delle prelibatezze alimentari che ci riserva (non solo) l'autunno: non tutti sanno che, oltre ad essere buoni, hanno la caratteristica di sostenere il nostro sistema immunitario. Sono i polisaccaridi contenuti nei funghi che possono aiutarci a riequilibrare il sistema immunitario nel caso in cui sia iperstimolato da allergie o infiammazioni, oppure quando ci troviamo in condizioni di deficit dovute da infezioni croniche.
Il selenio presente in buone quantità è utile anche per capelli, unghie e denti, grazie alle proprietà antiossidanti.


Le proprietà terapeutiche dei funghi

Nei mesi autunnali la natura ci regala moltissimi porcini, chiodini, finferli e pioppini, tuttavia i valori nutrizionali e le proprietà possono variare a seconda delle specie.
In genere i funghi sono alimenti poco calorici, ricchi di acqua e poveri di grassi, ottimi in una dieta detox. I funghi sono anche ricchi di fibra, che oltre ad essere saziante, è molto importante per il nostro organismo per le proprietà terapeutiche per regolare la funzionalità ed il transito intestinali, per cui il fungo può essere di notevole aiuto per chi soffre di disfunzioni intestinali.


Come si conservano i funghi?

I funghi sono alimenti che non sempre si riescono a consumare freschi visto che la raccolta è limitata durante l'anno. Ci sono vari metodi di conservazione per mantenere le proprietà nutritive pressoché inalterate.
Tra i più noti c'è l’essiccamento, che consiste nel far evaporare l’acqua contenuta nel fungo. Questo processo consente di preservare i nutrienti; prima di utilizzarli in cucina però è necessario reidratare il fungo mettendolo a mollo in acqua tiepida finché la consistenza non ritorna morbida.
Il congelamento, metodo molto più sicuro, va effettuato dopo un lavaggio accurato per rimuovere la terra. In questo caso è consigliabile riporre i funghi nella parte più bassa del congelatore e cuocere i funghi quando sono ancora congelati per non perdere le sostanze nutritive che andrebbero perse con lo scongelamento.


Può essere pericoloso consumare i funghi?

Le controindicazioni si riferiscono ad eventuali allergie o al rischio di intossicazione dovuto all'ingestione di funghi velenosi, e non meno trascurabile per eccesso nelle quantità. Nonostante le tante proprietà benefiche, ricordatevi che i funghi sono difficili da digerire, a causa della presenza della chitina, un polisaccaride molto difficile da metabolizzare. La quantità di funghi consigliata è di 80 grammi, massimo due volte a settimana.
Un’eventuale intossicazione può subentrare anche semplicemente dopo aver mangiato funghi guasti o infestati. I funghi infatti sono organismi particolarmente soggetti ad infestazioni ad opera di parassiti e batteri che sono poi i responsabili, in questo caso, dell’intossicazione.
Se utilizziamo funghi freschi, prestate particolare attenzione al momento dell’acquisto valutando bene l’aspetto esterno. Il fungo deve essere compatto e senza ammaccature, tracce di muffa o parti marce; la stessa valutazione va fatta anche si vanno a cogliere direttamente all’aperto, avendo in questo caso anche l’attenzione di non cogliere specie velenose (alcune molto simili nell’aspetto a quello commestibili).


Come si cucinano i funghi?

Qualsiasi sia la ricetta che avete in mente, vi consigliamo di cuocerli accuratamente e soprattutto senza coperchio: in questo modo si facilita l’evaporazione delle tossine che potrebbero contenere.


Pubblicato in: Alimentazione